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  • Mains tenant un flacon Versatile Paris et un demi-pamplemousse, exercice pour entraîner son odorat
  • Come migliorare il proprio olfatto

    ADELE FADILI


    Oggi il team Versatile Le ha preparato un esercizio (anzi, diciamo pure un gioco) per migliorare il Suo olfatto.

    Come funziona l’olfatto? 

    È il primo senso a svilupparsi fin dalla nascita. È proprio grazie a lui che i neonati iniziano a riconoscere la propria madre. L’essere umano possiede 25 milioni di cellule olfattive. Ed è il cervello a permettere di identificare gli odori: le cellule olfattive servono a trasmettergli l’informazione perché possa riconoscerli.

    Ognuno ha il potere di percepire gli odori a modo suo (quindi ogni visione sarà unica). Va detto che si prende coscienza di ciò che si sente solo dopo mezzo secondo (circa). Il messaggio olfattivo arriva nella parte inferiore del cervello, appena sopra gli occhi. Molto spesso, quando annusiamo qualcosa, ci chiediamo subito: «Riconosco questo odore?» «Mi piace?».

    Pensava che gli odori non avessero segreti per Lei?

    Eppure nota che alcune fragranze restano davvero misteriose ai Suoi occhi… L’olfatto, come tutto il resto, si allena. A qualsiasi livello è possibile perfezionare la propria cultura olfattiva per identificare note o accordi diversi. Grazie a semplici esercizi, potrà affinare rapidamente il Suo senso dell’olfatto e decifrare i profumi che La circondano.

    Are you ready? Ecco 4 esercizi per allenare il Suo olfatto: 

    Il gioco degli indovinelli 

    Per questo primo gioco, scelga due o tre ingredienti dai profumi intensi e provi a identificarli a occhi chiusi. Può iniziare con cose semplici e facili da riconoscere, come la vaniglia o la menta. 

    Se desidera rendere l’esercizio un po’ più difficile (e se se la sente), chieda a una persona a Lei vicina di scegliere tre prodotti diversi. Potrà puntare su odori più difficili da identificare (noce moscata, tè affumicato, fiore di mimosa...)

    Big Brain 

    Per il secondo esercizio dovrà memorizzare dei profumi. Quali che siano, tra l’altro. Si prenda il tempo di associarli a un ricordo, a una parola, a un luogo o a una persona. Non esiti nemmeno a tornare ad annusare il campione più volte per imprimerselo bene.

    Sono tecniche utilizzate dai professionisti (più precisamente dai profumieri) che desiderano diventare nasi. Le permetteranno anche di cogliere meglio ciò che La circonda e di individuare i profumi che Le somigliano di più.

    Sognare è ciò che c’è di più bello

    Un altro esercizio che può aiutarla a migliorare il Suo olfatto: immaginare gli odori nella Sua mente. Visualizzi per esempio un delizioso croissant caldo e provi a immaginare il profumo che ne sprigiona (ci viene già l’acquolina in bocca)

    Ripeta poi questo esercizio con diversi effluvi e lo pratichi regolarmente.

    Piccolo bonus: si trasporti (con l’immaginazione) nel Suo ristorante preferito e si concentri sulla scia del food e del drink che Le vengono in mente. Ecco un altro esercizio degno delle più grandi scuole di profumeria!
    Foto Croissant café
    Foto: Croissant café/Versatile Paris

    Si prenda cura del Suo naso

    IMPORTANTE: coccolare il proprio olfatto

    Per migliorare il Suo fiuto, prima di tutto bisogna prendersene cura. Alcune sostanze sono da evitare. È il caso dei prodotti chimici che sprigionano vapori, o ancora della sigaretta (sorry per i fumatori). Quest’ultima è particolarmente nociva per il Suo senso dell’olfatto.

    Del resto, avrà probabilmente notato che il Suo olfatto cambia nei 30 minuti successivi al consumo di tabacco. Anche i cattivi odori possono influire negativamente sul Suo senso olfattivo. Meglio quindi evitarli (e poi, fumare fa male). 

    Prendersi il tempo

    Ammettiamolo: non prestiamo abbastanza attenzione a tutti gli odori del quotidiano. Eppure è il modo migliore per migliorare il proprio olfatto. Quando prepara il Suo caffè , per esempio, si prenda il tempo di descrivere gli aromi che si sprigionano dalla caffettiera.

    Faccia lo stesso con le Sue ricette, le Sue degustazioni e le bevande che Le vengono servite. Le consigliamo di tenere un taccuino olfattivo. Potrà annotarvi le Sue sensazioni ogni volta che una scia La raggiunge, che sia piacevole o meno. Tutto fa brodo per allenare i Suoi sensi.

    Colazione croissant e caffè
    Foto: colazione «croissant café»/Versatile Paris

    L’olfatto è davvero utile?

    Va detto che in alcune culture l’educazione dell’olfatto è molto praticata. In Giappone, per esempio, il «Kôdô» consiste nel creare composizioni odorose a base soprattutto di legni profumati. Vengono poi fatte annusare a un pubblico di intenditori durante una cerimonia chiamata «Kôkai». Questa tecnica permette di distinguere e memorizzare i diversi odori.

    Come capire se il proprio olfatto è buono o no?

    Ogni naso è diverso, non ci sono regole. Alcuni saranno più sensibili di altri. A volte, se non si riesce a distinguere o a identificare odori di base (vaniglia, arancia, …), vuol dire che il livello non è molto alto.

    Un forte indebolimento dell’olfatto può essere legato a malattie e virus come il Covid-19, il morbo di Parkinson, l’Alzheimer e il diabete.

    (Ri)scopra il nostro articolo Mayday, non (mi) sento più!

    Da notare: l’essere umano perde parte delle sue capacità olfattive verso i 65 anni. Da qui la necessità di allenare l’olfatto per limitarne gli effetti.

    Versatile La accompagna 

    Anche i nostri profumi sono un ottimo esercizio olfattivo. Prenda Croissant café per esempio: senta i buoni profumi di caffè-cappuccino, di croissant al burro, di mandorla vellutata... quanto basta per lasciare il segno! 

    Gueule de bois, quello che ci riconcilia con i risvegli dopo le serate impegnative. Con il suo accordo di rum molto ambrato e legnoso, l’esercizio riuscirà alla perfezione. 

    Infine, quello che ci dà la carica, Rital Date, che rompe con le solite Colonie boring e ci conquista con le sue note di pesto, pistacchio, limoncello, … il mix dolce-salato perfetto.

    Inoltre, i nostri profumi hanno una concentrazione tra il 30 e il 38%, quindi sono abbastanza potenti da essere percepiti bene!!

     

     

    Riassumendo, l’olfatto fa parte dei piaceri della vita, sia per i semplici odori sia per l’alimentazione. Il nostro piccolo naso rafforza la nostra zona di comfort, i nostri ricordi... Può anche essere una fonte di conforto nelle situazioni difficili, di fronte a sentimenti di paura, tristezza, ...

    D’altra parte, il nostro senso olfattivo è un elemento essenziale per segnalare alcuni pericoli, come gli incendi o la diffusione di odori tossici. Quando stimoliamo troppo poco il nostro olfatto nella vita di tutti i giorni, o quando scompare, ci troviamo in un certo senso in una posizione di debolezza di fronte a questo tipo di situazioni.

    In conclusione, è tutta una questione di allenamento. Come un muscolo, il Suo senso olfattivo deve essere sollecitato di continuo per dare il meglio. E questi esercizi di allenamento sono piuttosto piacevoli da fare.

    Ecco fatto: ha superato alcuni esercizi degni delle più grandi scuole di profumeria. BRAVO!