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  • Flacon Dimanche Flemme de Versatile Paris sur une table de chevet avec bougie et orange
  • Le note muschiate in profumeria

    Coralie Frébourg


    Morbidi, cipriati, avvolgenti, con un tocco di «pelle pulita»: i muschi sono ovunque. Si ritrovano in quasi tutti i profumi, che siano definiti femminili, maschili o genderless. Ma sa da dove vengono e perché non se ne può più fare a meno?

    Che cos'è una nota muschiata?

    I muschi sono note dall'odore spesso associato al cotone: morbide, avvolgenti e molto coccolose. Danno corpo al fondo di un profumo e svolgono un ruolo tecnico essenziale: sono ottimi fissativi e diffusori, che migliorano la persistenza e la scia.

    Pur essendo presenti in quasi tutti i profumi, i muschi non fanno parte delle sei famiglie olfattive originarie definite dalla Société française des parfumeurs (SFP): floreale, esperidata, legnosa, orientale, fougère e chypre. Si parla piuttosto di una sfaccettatura.

    Un po' di storia: dal cervo muschiato alla sintesi

    I muschi hanno conosciuto due grandi epoche:

    • I muschi naturali, utilizzati per secoli. Si uccidevano poveri animali, come il cervo muschiato, per prelevarne le ghiandole odorose. A che scopo? Coprire gli odori corporei, in un'epoca in cui l'igiene lasciava (davvero) a desiderare.
    • I muschi sintetici, comparsi alla fine del XIX secolo. Hanno permesso di ritrovare quell'odore senza fare del male agli animali, e di inventare nuove sfumature.

    Per saperne di più sulle materie prime di origine animale, legga la nostra scheda sulle note animali.

    Le 4 famiglie di muschi

    • Naturali (muschio del cervo muschiato): ormai vietati.
    • Nitrati (muschio ambretta, muschio xilene, muschio tibetene…): vietati o molto limitati, perché pongono problemi di fototossicità e di stabilità.
    • Policiclici (Tonalide, Galaxolide, Fixolide…): autorizzati e poco costosi, ma poco biodegradabili.
    • Macrociclici e lineari (Muscone, Exaltolide, Habanolide, Ambrettolide, Musc T, Globalide…): autorizzati, e alcuni costano più di certe materie prime naturali (il Muscone, circa 480 € al chilo).

    Da Versatile, nei nostri profumi utilizziamo solo muschi macrociclici.

    Che odore hanno i muschi?

    Morbido, cipriato, cotonoso, a volte fruttato (mora) o ambrato. Sono sempre note di fondo: si rivelano dopo qualche ora e restano sulla pelle fino alla fine.

    Piccola particolarità: molte persone sono parzialmente anosmiche ad alcuni muschi. Non li sentono, o non li sentono più. È uno dei motivi per cui a volte non si sente più il proprio profumo.

    Le materie prime chiave

    • Musc T: fresco, floreale, mora
    • Muscenone: floreale, legnoso, cipriato
    • Muscone: morbido, cipriato, floreale
    • Habanolide: fresco, mora, legnoso
    • Galaxolide: mora, cipriato, floreale morbido
    • Helvetolide: fresco, floreale, frutti rossi
    • Exaltolide: mora, ambrato, mandorlato
    • Ambrettolide: iris, mora, cuoio
    • Tonalide: terroso, cereale, mora
    • Globalide: morbido, cipriato, pulito
    • Cashmeran: terroso, fruttato, cedro

    I profumi iconici

    • Mûre et Musc, L'Artisan Parfumeur (1978), Jean-François Laporte: floreale muschiato
    • White Musk, The Body Shop (1981): floreale muschiato
    • Bvlgari pour Homme, Bvlgari (1996), Jacques Cavallier: legnoso floreale muschiato
    • Flower, Kenzo (2000), Alberto Morillas: floreale muschiato
    • Musc Ravageur, Frederic Malle (2000), Maurice Roucel: ambrato animale muschiato
    • Cologne, Mugler (2001), Alberto Morillas: agrumato aromatico muschiato

    Questo elenco non è esaustivo: ci sono moltissimi bei lanci, alcuni iconici, altri più commerciali.

    Dove trovare note muschiate da Versatile?

    Non classifichiamo i nostri profumi per famiglia, ma le nostre descrizioni non mentono: la sfaccettatura muschiata si nasconde in Dimanche Flemme (latteo, mandorlato, vanigliato, muschio), nel neroli solare di Sea, Sud & Sun e nella strana e irresistibile La Foncedalle. E sulla pelle, senza alcol, i nostri extraits roll-on giocano fino in fondo la carta della bolla intima.

    FAQ

    I muschi sono di origine animale?

    Oggi non più. I muschi naturali di origine animale sono vietati: quelli presenti nei profumi sono molecole di sintesi.

    Perché si mette il muschio in quasi tutti i profumi?

    Perché sono ottimi fissativi: rallentano l'evaporazione delle altre note e migliorano la persistenza e la scia del profumo.

    Perché non sento il muschio del mio profumo?

    Le grandi molecole muschiate non vengono percepite da tutti, e il naso si abitua in fretta a un odore che sente ogni giorno. Niente paura: gli altri, invece, lo sentono benissimo.